Sant'Angelo Romano - La Mia Poesia

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Sant'Angelo Romano



Sant'Angelo Borgo Vassallo

Sant'Angelo borgo vassallo,
sgarbato, nel gesto spicciolo borghese.
Sant'Angelo incompleto paese
cheto sul suo rupestre cristallo.

Non cammino da tempo fra le tue vie,
passati ormai sono gli anni
da quando giovane partii per liberarmi
dalle minacce dei tuoi taglienti pesi.

Domani torno, torno a respirare,
l'odore agroso dei tuoi sassi,
che come un soffio ravviverà il fuoco
dell'anima, sfiancata dalle risse
d'un pubescente tumultuoso gioco.

Sant'Angelo un ricordo roco,
da riprendere alla nostalgia
che il tempo sbadato ha lasciato.

Sant'Angelo forse una bugia,
solo un mio pezzo d'antiquariato.

Ma li devo tornare,
a cercare i frammenti smarriti:
sui sassi, sui balconi fioriti,
sulle vie lepore di sole.

Fra le belle donne senza nome,
che furono il vento sui tesi sguardi
banditi, d'un fanciullo airone.



Sant'Angelo

Sant' Angelo cos'è ora?
E' un paese che non si dona
una sostanza del carattere, un atteggiamento
che vivendoci hai dentro, tra inerzia e volontà.

Sant'Angelo non lo puoi mai avere per sempre
ma quando tu lo hai rimane nelle dita
tra i solchi della pelle
e allora senti che tocchi un pò d'eternità.

Sant'Angelo è tanta gente, vissuta o che vive nella sua realtà
che ha lasciato o è pronta a donare, un pò del suo presente
che forse rimane o forse brucerà.

A. L.

 
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