Alfredo Spaventi - La Mia Poesia

La Mia Poesia

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Alfredo Spaventi


Alfredo Sparaventi
Lavoro in banca sposato con  Daniela da cui ho avuto due splendidi figli: Chiara e  Francesco. Come nasce questa passione per la poesia e la letteratura?  Mi sembra che risponda questo saggio di Turadov  tratto da "La letteratura in pericolo":

«Quando mi chiedo perché amo

la letteratura, mi viene spontaneo rispondere perché mi aiuta a vivere. Più densa, più eloquente della vita quotidiana ma non radicalmente diversa, la letteratura amplia il nostro universo. Siamo tutti fatti di ciò che ci donano gli altri: in primo luogo i nostri genitori e poi quelli che ci stanno accanto; la letteratura apre all’infinito questa  possibilità d’interazione con gli altri e ci arricchisce, perciò, infinitamente. Ci procura sensazioni insostituibili, tali per cui il mondo reale diventa più ricco di significato e più bello. Al di là dell’essere un semplice piacere, una distrazione riservata alle persone colte, la letteratura permette a ciascuno di rispondere meglio alla propria vocazione di essere umano». Lo sguardo sul reale portato dal poeta, insomma, non ha niente di più rispetto a quello degli altri uomini, se non il dono di dare espressione compiuta "per verba" all’esperienza della realtà.



Abruzzo 2009
Le forze  cosmiche della natura
presero il sopravvento
su quella terra.
Un boato
poi un pianto
un lamento
un attesa.
 
Una madre stringe a sé
i suoi piccoli
Da chi li protegge?
Una croce piantata in ogni cuore
i gridi " tana libera tutti"
non si odono più per le vie
 
Solo  cumuli di macerie
solo  rumore di ruspe
Un crocifisso è rimasto in piedi
in mezzo al paese
trafitto da un tiepido raggio di sole
mentre un bimbo lo spolvera
con la manica della sua maglia.
 


A Sofia
 
Ti sei fatta attendere...
come una promessa mancata.
 
La nostra giovinezza
non bastava a generarti.
 
Per anni l'amaro calice della pazienza
è diventato compagno della nostra vita.
 
Una lacrima ha solcato il viso
sei arrivata come un  fiore inaspettato.
Totalmente donato.
 
Ora rallegri i nostri giorni
la ninna nanna, i primi  pianti colmi di  un'ansia serena.
 
Le nostri notti insonni  riempi della tua presenza.
 
Sofia: la sapienza di Dio è entrata nella nostra vita.
 
Ora custodiremo sempre il tuo mistero.


La mia terra
Un susseguirsi…
Un incrociarsi di colline che ad ogni passo
Sembrano portarti verso l’ultimo orizzonte.
 
Quando ne percorri le strade verso il Nerone
Ognuna di esse sembra venirti incontro
Gridando: "Sono io la regina".
 
In estate le vedi giocare
come bambini che si rincorrono
nella pubblica piazza
per ripararsi l'una con l’ombra dell’altra.
 
Perché tanta bellezza ai nostri occhi?
 
Dietro una cresta del Furlo un'aquila reale
si staglia nel cielo azzurro:
non teme le altezze.
 
L’uomo macchiato di fango e polvere
Nella Sua Maestà ritrova
il segno perduto del proprio destino.

 

"La poesia vince di mille secoli il
                                                   silenzio
"

Ugo Foscolo

A  Eva Sofia
 
Le tue bambole sono ancora lì
nessuno le ha spostate.
Nella stanza vuota
il loro silenzio riempie lo spazio
della tua presenza.
 
What's wrong?
Le tue domande vere
mancano al mio cuore.
 
"Se non ritornerete come bambini non entrerete mai".
 
In questa innocenza te ne sei andata.
Il tuo sguardo aperto
non si è chiuso ora splende
dentro un altro Sguardo.



Dove’è la Vita che abbiamo perduto
                                                
vivendo?

T.S. Eliot

 


L
’INCARNAZIONE
Dio si è fatto uomo , in un preciso istante della storia, in una casa
precisa , forse aveva anche il numero civico; in una data precisa, tanto che
è andato a farsi censire come tutti gli altri uomini......
L'Eterno si è incarnato in una storia, in quella storia.....e questo è
troppo per l'uomo tanto che l'uomo non lo può accettare.......
Che Dio sia Dio non è una cosa inconcepibile al pensiero umano, ma che
l'Eterno si faccia uomo si...
E Lui lo sapeva che l'incarnazione era il presupposto della sua
Crocifissione, lui lo sapeva eppure lo fece.....
Se non si fosse Incarnato le cose per Lui sarebbero state più semplici.
Non avrebbe sofferto.....
eppure si Incarnò nel seno di sua Madre......
Perchè Dio nonostante conoscesse tutto il male del mondo
ha accettato questo male degli uomini........
ha accettato di incarnarsi........
Ha accettato il rischio che diventa sofferenza…
La Sua Libertà  Infinita non sopportava che la libertà finita  vivesse senza….. libertà…
I meccanismi del mondo  volevano coprire il desiderio Infinito dell’uomo …..
Bisognava che qualcuno si assumesse il rischio di difendere…
questo desiderio e questa libertà
 
Dio si è Incarnato
 


Che cosa dice il mondo, il mondo intero forse si smarrisce con auto potentissime
                                su strade
secondarie.

T.S. Eliot


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